★ Ristretto è il concorso di cortometraggi ideato e organizzato da Palatine e riservato agli allievi delle due storiche scuole di cinema di Parigi e Roma, La Fémis e il Centro Sperimentale di Cinematografia. Premio cinematografico, ma anche spazio di incontro delle nuove voci del cinema, Ristretto apre una finestra sui temi e i linguaggi del presente.

Il cinema come dialogo tra Italia e Francia

Paolo Giordano

Presidente della giuria

La selezione ufficiale di Ristretto è composta da otto corti: quattro degli studenti francesi e quattro degli studenti italiani.

Come gli altri progetti dell’associazione Palatine, il progetto è costruito a specchio tra Francia e Italia: la giuria francese vota il miglior cortometraggio italiano e la giuria italiana vota il miglior cortometraggio francese. La giuria binazionale, di cui fanno parte professionisti e personalità del mondo del cinema francese e italiano, è presieduta dallo scrittore Paolo Giordano.

Edizione 2026

  • CORTI IN CONCORSO
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FILM ITALIANI

CSC

Sessant'anni in due

Renata La Serra

La signora Vanda, affetta da Alzheimer, scappa dalla sua casa di riposo nel cuore della notte durante un momento di crisi. Ricorda solo due cose: la strada di casa e una vecchia melodia. Le due figlie cercano di prendersi cura di lei finché non accadi qualcosa di davvero strano.

Un Sole Bellissimo

Gabriele Manzoni

Samu e Giosvi camminano sull’orlo dell’età adulta. A Roma li attende un esame, forse una svolta, forse solo un sogno che vacilla tra paura e amicizia.

Letizia Zatti

Il Gatto di Monica

Letizia Zatti

Adele è una catsitter che sfrutta le case altrui per incontrare Pietro, un ragazzo col quale intrattiene una relazione di solo sesso. Quando il gatto scompare, la paura di averlo perso cresce; mentre i due saranno costretti a fare i conti con le proprie responsabilità.

Nicolò Folin

Kushta Mayn

Nicolò Folin

Venezia, 1563. Asser e Aaron, due giovani migranti ebrei, sono inseparabili. Per trovare rifugio sono costretti a fingersi convertiti… ma questo li richiederà di scegliere se salvaguardare il proprio rapporto e la propria identità o cambiare vita per sempre.

Torta di Rose

Tommaso Diaceri

Per Amelia, il latente conflitto con il figlio, il diciassettenne Andrea, non potrebbe esplodere in un momento peggiore. È il giorno del suo cinquantesimo compleanno e tutta la famiglia è attesa per il pranzo, che lei ha preparato in modo ossessivo. Pochi istanti mancano al loro arrivo, e tra Amelia e Andrea
accade qualcosa. Un evento destinato a cambiarli per sempre e che trasformerà un pranzo di famiglia in un
ring.

FILM FRANCESI

La Fémis

Comme une pieuvre

Maude Vuillez

Immergetevi sott’acqua… Che sentite? Quasi niente. Un insieme confuso e lontano. Crescere sorda in un mondo in cui tutti sentono, e poi incontrare giovani come me… interrogarsi sulla propria identità, senza considerare la sordità come una fatalità. 

Deux et demi

Gauthier Gervaise

Due fratelli, Louis e Noah, partecipano ad una competizione di enduro. Mentre la gara è in pieno svolgimento, le proprie ambizioni metteranno alla prova l’equilibrio della loro relazione.

Sous les ruines

Nadhir Bouslama

Hedi torna in Tunisia per la prima volta dalla morte del padre, per il matrimonio di sua cugina Salma, con cui aveva prima una relazione fusionale. Deve fronteggiare un lutto irrisolto, la propria vigliaccheria e il desiderio di redenzione.

French Touch

Hanna Trabelsi

La storia che segue è quella del Presidente del Paese dei Diamanti. Un personaggio fittizio, in un mondo fittizio, ma vicino alla realtà. 

Vampire sous pression

Estelle Favant

In una città operaia dove vampiri e umani coabitano da generazioni, la vita di Joséphine, cassiera da 200 anni, viene stravolta quando nel suo minimarket arriva Max, una ragazza di 16 anni.

  • GIURIA BINAZIONALE
  • GIURIA BINAZIONALE
  • GIURIA BINAZIONALE
  • GIURIA BINAZIONALE

Presidente

Paolo Giordano

Scrittore e sceneggiatore

Guria italiana

Beatrice Gulino

Distributrice, Teodora Film

Clarissa Cappellani

Direttrice della fotografia

Monica Donati

Addetta stampa

Giuria francese

Valentina Merli

Produttrice, Misia Films

Bernard Payen

Programmatore,
La Cinémathèque française

Lélia Saligari

Distributtrice, Nour Film

Edizioni precedenti

Giuria binazionale

Paolo Giordano

Presidente della giuria
Scrittore e sceneggiatore

Isabella Ragonese

Attrice e autrice di teatro

Eliott Gustin Hollman

Direttore di True Colours Glorious Films

Simone Marino

Regista - Premio Ristretto 2025

Juliette Canon

Responsabile cortometraggi Semaine de la Critique - Festival de Cannes

Julie Billy

Produttrice June Films

Aude N'Guessan Forget

Regista - Premio Ristretto 2023

Film italiani

Ho ballato di tutto

Sarah Narducci

Dissidia

Letizia Zatti

In spirito

Nicolò Folin

Shelter Me

Valeria Gaudieri

Film francesi

Les hormones

Anna Wajsbrot

Les Garçons, les filles

Camille Sisman

Nirayam

Mukesh Kumaravel

Harry prend 15 balles

David Mornet

Menzioni speciali

Italia

Ancella d'amore

Emanuela Muzzupappa

Giuria binazionale

Paolo Giordano

Presidente della giuria
Scrittore e sceneggiatore

Gian Luca Farinelli

Direttore Cineteca di Bologna,
ideatore di "Il Cinema Ritrovato"

Giulia Calenda

Sceneggiatrice

Simone Gattoni

Produttore cinematografico

Lydia Genchi

Distributrice
No.Mad Distribution

Anaïs Bertrand

Produttrice
Insolence Productions

Didar Domehri

Produttrice e fondatrice Maneki Films

Film italiani

Il difetto dell'astice blu

Simone Marino

Ancella d'amore

Emanuela Muzzupappa

We should all be futurists

Angela Norelli

Ancora fingevo di dormire

Federico Fadiga

Film francesi

La Dernière Vallée

Etienne Mommessin

Les Yeux Verts

Sacha Téboul

Rêves Partis

Victor Gomez

Minuit sur MSN

Elise Levy

Giuria binazionale

Paolo Giordano

Presidente della giuria
Scrittore e sceneggiatore

Francesca Borromeo

Casting Directo

Federica de Sanctis

Public Relations,
Netflix Italia

Andrea Romeo

Produttore e Distributore,
I Wonder Pictures

Ronald Chammah

Distributore e Direttore sale cinema,
Paris Cinema Club / Films du Camélia

Alexandra Henochsberg

Produttrice e Distributrice,
Ad Vitam

Aureliano Toret

Giornalista Cultura,
Le Monde

Film italiani

Rosa e pezza

Giulia Regini

Le variabili dipendenti

Lorenzo Tardella

I pezzi buoni

Emanuela Mazzupappa

Il Barbiere complottista

Valerio Ferrara

Notte romana

Valerio Ferrara

Film francesi

Anansi

Aude N'Guessant Forget

Ubalda

Théo Cancelli

King Max

Adèle

L'Espace rapide

Marin Gérard

Les Mains sales

Hélène Rosselet Ruiz

Ho ballato di tutto

Sarah Narducci

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Il difetto dell'astice blu

Simone Marino

La giuria di Ristretto ha deciso di premiare come miglior corto italiano del 2024 Il difetto dell’astice blu di Simone Marino. La prima inquadratura – la testa luminescente di un ragazzo avvolta di alluminio e infilata dentro un forno – ci promette un racconto visionario ed estremo. Marino mantiene la promessa: la piccola tragedia tricologica di Edoardo è narrata con colori brillanti, scelte linguistiche e di messa in scena originali, a volte quasi spregiudicate, sequenze che rasentano il body horror, facendoci pensare al cinema di Julia Ducourneau. Pur in questo coraggio stilistico, Marino non si dimentica mai delle emozioni del suo protagonista, del suo desiderio intriso di paura. Ha inoltre il merito di rappresentare il senso di inadeguatezza legato al corpo maschile, così presente nella nostra contemporaneità e tuttavia spesso trascurato nel racconto.

Paolo Giordano

Presidente della giuria

La Dernière vallée

Etienne Mommessin

La giuria italiana di RISTRETTO 2024, composta da Giulia Calenda, Gian Luca Farinelli, Simone Gattoni e Lydia Genchi ha scelto di premiare come miglior corto de la Femis, La dernière vallée di Etienne Mommessin.

Un ragazzo con in braccio un neonato attraversa una montagna innevata. È una questione di vita o di morte, non sappiamo nient’altro di lui, solo questo, ce la deve fare. Avanza affondando nella neve e trovando tuttavia la forza di canticchiare per cercare di distrarre il bambino. È suo? Gliel’hanno affidato? Non importa. L’unica cosa che conta è che si sta facendo sempre più buio e freddo, un elicottero gli è addosso e lui DEVE arrivare. L’uso del sonoro, delle immagini e  della scrittura restituiscono l’angoscia di questo essere umano su cui si staglia una natura immensa che lo fa sembrare ancora più piccolo e indifeso. È un racconto essenziale e preciso che ci tiene attaccati, qualsiasi cosa accada, noi siamo sempre con lui. Siamo con lui quando cerca di ripararsi dal freddo, quando si nasconde nel retro di un camion, quando incontra sul suo cammino un altro essere umano disposto finalmente a guardarlo negli occhi. Non sappiamo quasi niente della vita di entrambi, ma sentiamo che i pochi dettagli che il regista decide di mostrare sono veri. Il loro incontro è necessario. Partecipiamo del loro destino.

Giulia Calenda

Sceneggiatrice

Rosa e pezza

Giulia Regini

In un tempo così ristretto, il film riesce a presentare una dinamica relazionale complessa tra tre personaggi, con la presenza implicita di un quarto. Questa dinamica è senza dubbio la più articolata e completa tra quelle che abbiamo potuto osservare nei film selezionati. È come se Rosa e Pezza fosse il segmento di un lungometraggio già ben definito, che vorremmo vedere nella sua interezza.

Paolo Giordano

Presidente della giuria

Anansi

Aude N’Guessan Forget

Aude N’Guessan Forget riesce a far coesistere il desiderio erotico e il dolore fisico della protagonista, la scienza medica e i rimedi naturali, il sostegno e il senso di colpa, la contemporaneità e il mito. Eppure, in questa armonizzazione degli opposti, il suo stile rimane sempre naturale, e il salone di parrucchieri in cui lavora Eden trasmette il calore e la convivialità di un ambiente familiare e quotidiano.

Paolo Giordano

Presidente della giuria